mercoledì 29 luglio 2009

Grazie Lisanna

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Ieri sera, arrivata a casa, ho trovato un'inattesa busta mandatami da Lisanna.
Che bellissima sorpresa! Nella foto vedete il contenuto: i confetti per il battesimo del piccolo Edoardo accompagnati da un'elegante card.
Grazie Lisanna delle dolci parole della card!

mercoledì 22 luglio 2009

Vincere un iPod Shuffle: proviamoci!

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Girovagando per il web ho trovato questa interessante opportunità: vincere un iPod Shuffle sul sito di FILMISSIMO, grande risorsa italiana sul web per quanto riguarda film e Cinema
Cosa devo fare:
1. scrivere un post - FATTO -
2. scegliere il film preferito fra i vostri in archivio: difficilissimo, ce ne sono talmente tanti.. ma direi che IL MIGLIO VERDE è sicuramente il più emozionante, crudo sicuramente ma un film davvero eccezionale!
3. lasciare un commento al vostro post e scegliere un numero: corro a provarci!

domenica 19 luglio 2009

Risotto coi fegatini

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Una ricetta che mi riporta subito all'infanzia!
Così è come lo fa la mia mamma:
Partiamo con il fare il brodo: un bel pezzo di carne per il bollito, un gambo di sedano, una carota e una cipolla intera... tutto nella pentola con abbondante acqua e via sul fuoco.

Nel frattempo si preparano i fegatini: si tagliano a pezzettini e si mette sul fuoco una padella antiaderente con un filo d'olio e una cipolla piccola sminuzzata. quando il soffritto di cipolla è pronto si aggiungono i fegatini e li si lasciano cuocere per circa 10-15 minuti o comunque fino a quando non saranno quasi cotti.

In una pentola (mia mamma usa quella a pressione perchè ne è la regina) si fa scottare il riso con lo zafferano e un dado.

Quando il brodo è pronto si tolgono il bollito, la cipolla, la carota e il gambo di sedano, lo si aggiunge al riso e via di cottura.

Per finire sui fegatini ci sono due scuole di pensiero a casa mia: a me e mia mamma piacciono aggiungendo, verso fine cottura, uno o due cucchiai di passata di pomodoro... mio fratello preferisce la versione sfumata con il vino bianco e niente pomodoro.

venerdì 17 luglio 2009

E poi dicono il venerdì 17 porti male...

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Alle 11.30 circa ricevo una telefonata:
mamma - anna sono la mamma, ti è arrivata per posta una busta.
io - strano non aspettavo niente... chi è il mittente?
mamma - un certo Simone Pereira...
io - accidenti! si, Simona, è una scrap-amica brasiliana che vive qui in italia! Grazie mamma.

E così la giornata si è incredibilmente allungata dovendo aspettare le 18.30 prima di poter avere fra le mie mani quella busta... che conteneva questo pacchetto



di più non vi posso mostrare perchè avevo già visto uno di questi suo magnifici lavori al meeting ASI ma non ne ha ancora pubblicato nessuno sul suo sito... quindi aspetto a pubblicare le foto del prezioso albumino che mi ha regalato... magari lo pubblicherò quando l'avro utilizzato!

GRAZIE SIMONA!!!!!

mercoledì 15 luglio 2009

Blog candy di Fulvia... da non perdere!

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Questo post lo scrivo molto controvoglia... e si perchè più sanno di questo blog candy meno probabilità ho di vincere almeno dal punto di vista statistico (ma visto la mia fortuna ultimamente non è che ne abbia molte di probabilità di vincere).
Quindi correte sul suo blog e leggete... potreste vincere una creazione fatta dalle sue mani d'oro!

lunedì 13 luglio 2009

Segnalibro a graffetta: istruzioni

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Prepariamo un rettangolo di cartoncino 64 x 160 mm (la lunghezza è indicativa e dipende da quanto volete fare lungo il segnalibro... io preferisco stare "lunga" ed eventualmente poi rifilare) e verifichiamo che la grammatura della carta sia inferiore o al massimo uguale a quella max. consigliata dalla casa produttrice.
Iniziamo con il perforare uno dei due lati lunghi: allineiamo il lato corto con la griglia riportata sulla base del perforatore, ossia con la linea immediatamente a sinistra del primo scallop disegnato (questo ci aiuterà inseguito ad allineare l'altro lato in modo che gli scallop coincidano).


Quindi facciamo scivolare il cartoncino verso destra e facendo coincidere i primi due scallop perforati con il disegno sotto eseguiamo un'altra perforazione.
A questo punto giriamo il cartoncino in modo da vedere il lato che prima era appoggiato alla base del perforatore: allineiamo nuovamente lo stesso lato alla griglia del perforatore e ripetiamo le stesse operazioni (così facendo siamo sicuri che gli scallop saranno alla stessa altezza).


Quello che otteniamo è qualcosa come quello mostrato in figura qua sotto: scegliamo uno dei due lati e partendo a misurare dalla fine della perforazione segnamo 7mm, quindi tagliamo il cartoncino in eccesso.



Ora si deve prendere il perforatore e girarlo in modo da vedere il retro e quindi infilare il lato del cartoncino che abbiamo appena rifilato: sistemiamolo in modo da far coincidere i due fori precedentemente fatti con i fori del perforatore, quindi perforiamo.


Abbiamo così ottenuto un'angolo perfetto!

Siamo in dirittura d'arrivo: ora rifiliamo l'altro lato tagliando a circa 1 cm dalla perforazione (questa sarà la parte che "spunta" dal libro quindi la lunghezza la potete decidere voi).



Tagliamo i quadratini in eccesso alla base del segnalibro (che restano dopo aver fatto l'angolo con il perforatore) come mostrato in figura


Ecco il segnalibro pronto per essere decorato!

Si può arrotondare gli angoli, timbrare, colorare con i distress o con qualsiasi altro tampone, applicargli un'ulteriore cartoncino colorato e decorato: l'importante è non applicare nulla di eccessivamente "spessorato" poichè la sua funzione sarà stare in un libro.

Volendo si può "irrobustire la struttura" con dell'altro cartocnino più spesso incollato dietro al rettangolo esterno.

In questo post c'è un'esempio di semplice decorazione: esempio segnalibro

venerdì 3 luglio 2009

Qualche strumento per lo scrap

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TAGLIERINA
Partiamo dalla base... e dire che all'inizio non ne volevo neppure sentir
parlare! Avevo la mia bella superficie di taglio e il mio taglierino: cosa
volevo di più dalla vita? Poi Ila
mi ha convinto e l'ho acquistata. Ora penso sia davvero comoda: quando devi
fare velocemente un taglio in squadra è davvero impagabile. Anche per grandi
sessioni di taglio è impareggiabile senza contare che non servono più matita
e righello per prendere le misure, posizioni il foglio, prendi la misura
sulle due scale graduate verticale e orizzontale e via tagli .


BIG SHOT
E' stato amore a prima vista! Come non avere questa fustellatrice? Si, perchè questa simpatica e colorata macchinetta con la manovella taglia, grazie alle mille e più di mille mascherine, carta, cartoncino e feltro (e a seconda del tipo di mascherine anche cartoncino fino a 1,5mm e feltro alto, cuoio, pelle) nelle più svariate sagome. Forme geometriche, sagome di bimbi, decorazioni per ogni occasione, simboli e persono alfabeti interi. Il principio è semplicissimo: è una pressa! Ossia si forma il "panino" delle piastre in dotazione, la mascherina e il materiale che si vuole tagliare. Lo si fa passare, girando la manovella, sotto i rulli che "pressano" la mascherina facendo fuoriuscire la lama che procede al taglio.


MASCHERINE
Se si parla di Big shot non si può non parlare di mascherine... che sono orami diventate una vera e propria ossessione, praticamente le colleziono. Inutile dire quante ne ho... il numero cambia continuamente. Ma le trovo talmente versatili che non riesco proprio a farne a meno... e il bello è che non le si usa solo per lo scrap ma potendo tagliare carta, cartoncino e feltro, molte si prestano a diventare decorazioni per la casa, piccoli oggetti come portachiavi, decorazioni per borse e per fermacapelli... insomma quando hai per le mani una mascherina ti ci puoi veramente divertire.


CRAFTROBO
Lo so che c'è gente che vive una vita serena ed equilibrata senza mai avere la necessità di scontornare una foto o di tagliare una scritta... ma io non sono fra loro. Il craftrobo è un plotterino da taglio che, collegato al PC, permette di tagliare sagome più o meno complesse da carta e cartoncino! Posso tagliare scritte per titoli, scontornare e quidni fargli ritagliare delle foto, e sostituendo la lama con un pennino è persino possibile farlo disegnare o scrivere.


TIMBRI
Il primo approccio "ufficiale" con lo scrap è passato attraverso l'amore
per i timbri nato durante una dimostrazione all'hobbyshow di Impronte
d'autore
. Da allora ne è passato di tempo ma la passione per i timbri non è minimamente diminuita, anzi se possibile è aumentata. Il primo amore sono stati i TIMBRI MONTATI ossia la gomma del timbro (solitamente rossiccia) è attaccata ad un mini-strato spugnoso che a sua volta è attaccato ad un blocco in legno. belli non solo da usare ma anche da vedere! Nel mio caso è proprio un peccato che siano rintanati in un cassetto. Poi c'è stata la scoperta dei clear, ossia timbri trasparenti che vengono montati su pezzi di acrilico (anch'esso trasparente) che permettono quindi di vedere esattamente dove posizionerai la timbrata. Eccezionali!!! Pensando ai timbri non ci si deve limitare a qualche pupazzetto... di timbri ce ne sono per tutte le occasioni e soprattutto ci sono alfabeti, sfondi, greche decorative, animaletti, figure... insomma di tutto di più. Una delle mie marche preferite è Penny Black... trovo i suoi timbri decisamente adorabili


EMOSSER o SOFFIATORE D'ARIA CALDA
Utilissimo nel caso in cui si voglia fare dell'embossing o lavorare il polyshrink...
Quando si inizia un nuovo hobby si cerca di risparmiare e così, con Ila, ci accorgemmo che l'embosser altro non era che una versione rivisitata uso "hobby" di una pistola sverniciatore. Certo la potenza di uno sverniciatore è decisamente
superiore a quella dell'embosser e si deve prestare molta più attenzione,
lo deve assolutamente maneggiare un adulto. Poi però ho vinto in un concorso di Impronte d'autore l'embosser e devo ammettere che è decisamente più maneggevole e comodo.


POLVERI DA RILIEVO
Le polveri da rilievo permettono di ottenere gli effetti più disparati. Ma intanto come funzionano: semplicissimo! Basta prendere il timbro, inchiostrarlo facendo attenziona a scegliere un tampone ad asciugatura lenta. Si posiziona la carta che vogliamo timbrare su un foglio leggermente più grande del quale vedremo inseguito l'ultilizzo. A questo punto si timbra. Si prende la polverina che è solitamente venduta in barattolina, si ricopre totalmente e abbondantemente la timbrata. A questo punto alzo il cartoncino con il timbro e battendolo delicatamente sul foglio preparato sotto in precedenza elimino l'eccesso di polvere e la recupero rimettendola nel barattolino (così non si spreca niente!!!). La polverina dovrebbe rimanere attaccata solo dove c'è il timbro... se ne vediamo dei granelli dove non dovrebbero essercene si può prendere un pennellino con la punta fine e toglierli. A questo punto serve il soffiatore ad aria calda, oppure un forno, che scaldi a sufficienza la polverina e la fonda in un tutt'uno con il foglio. A questo punto abbiamo il nostro timbro in rilievo! Le polverine esisteno in tanti colori, ed effetti. Ci sono le polverine che una volta scaldate fanno l'effetto coprenti, metallizzate e colorate, trasparenti, opaline e opalescenti, Puff a effetto velluto e coprenti brillantinate. Sono molto comode soprattutto quando si decide di colorare un timbro: in questo modo si è sicuri che il timbro non sbaverà neppure se si usano gli acquarelli o pastelli acquarellabili


POLYSHRINK®
Il Polyshrink® è un materiale plastico termoretraibile: in parole povere con il calore (una forte fonte di calore) riduce la sua dimensione.
E’ atossico e può essere decorato con i timbri colorato con pigmenti, inchiostri per tessuto, pennarelli, pastelli, inchiostri permanenti, matite colorate. Ma come lo si utilizza? Si passa la superficie del foglio di polyshrink con carta vetrata molto sottile per migliorare l'aderenza dei colori, si stampa o dipinge e infine si scalda il pezzo finito con un soffiatore d’aria calda oppure nel forno di casa a 170°. Dopo pochi istanti l’oggetto decorato si “miniaturizza” e si "inspessorisce" ossia dal foglio che può ricordare la consistenza di una cetato si arriva ad avere uno spessore di uno o due millimetri. Ideale per fare delle decorazioni da mettere su biglietti, pagine e persino per farsi dei piccoli gioielli.

mercoledì 1 luglio 2009

Pazzi per il cioccolato

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Girovagando qua e là per i blog mi sono imbattuta in quello di Anna: undicimesi.blogspot.com/ e quando ho visto il post Anniversario, raccolta e CANDY dedicato al cioccolato non ho proprio potuto fare a meno di partecipare anche se proprio sul filo del rasoio!


Nonostante e mie foto non siano propriamente artistiche, da cioccolatomaniaca devo partecipare quindi eccole:

questi sono i biscottini veloci veloci ma cioccolatinosissimi e qui c'è il post a loro dedicato




questa è invece la torta tartufata: una vera goduria tutto quel cioccolato! e sempre qui trovate il post.



questa è invece una doppia pagina dell'album delle vacanze a Bruxelles... lì dove ad ogni angolo di strada il cioccolato in ogni sua forma ti sorrideva dalle vetrine poteva forse mancare una pagina dedicata a lui? ovviamente no... eccola!


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